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FEAMP 2014/2020 Misura: 1.40 Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibilii e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili

OGGETTO DELL’ AVVISO

La Sezione Attuazione Programmi Comunitari per l’Agricoltura e la Pesca, nell’ambito del Programma Operativo FEAMP 2014/2020 ed in coerenza con le previsioni contenute nel Programma stesso e nelle Disposizioni Attuative di Misura, rende note le modalità e le procedure per la presentazione e l’ammissione delle domande di sostegno a valere sulle risorse previste nella misura 1.40, intesa a proteggere e ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi marini nell’ambito di attività di pesca sostenibili con la partecipazione, se del caso, dei pescatori.

Nello specifico, il presente Avviso sostiene interventi a valere su:

a) la raccolta, da parte di pescatori, di rifiuti dal mare, ad esempio la rimozione degli attrezzi da pesca perduti e dei rifiuti marini;

b) azioni di incremento della consapevolezza ambientale che coinvolga i pescatori nella protezione e nel ripristino della biodiversità marina.

La Misura afferisce alla Priorità 1 – Promuovere la pesca sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze

 

DISCIPLINARE

Per la pratica attuazione del presente Avviso Pubblico si rinvia alle Disposizioni Attuative di Misura di cui all’Allegato “A” e alla Modulistica di cui all’Allegato “B”.

 

BENEFICIARI

Organizzazioni di pescatori riconosciute dallo Stato Membro.

Ciascuna organizzazione potrà partecipare o in forma singola o in forma associata in ATI/ATS.

Inoltre, ciascuna organizzazione, indipendentemente dalla scelta di andare in forma associata o singola, potrà candidare un solo progetto.

 

Misura Dotazione misura 1.40 – € 3.000.000,00

L’importo della spesa ammissibile per progetto: nessuno.

 

INTENSITA’ DELL’ AIUTO

La Misura prevede un’intensità massima dell’aiuto pubblico pari al 50% delle spese ammesse sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari, secondo quando previsto dal par. 1 art. 95 “Intensità dell’aiuto pubblico” del Reg. (UE) n. 508/2014.

Secondo quanto previsto dalla lett. a) del par. 2, del medesimo articolo, in deroga al par. 1, si applica un’intensità dell’aiuto pubblico pari al 100% della spesa ammissibile dell’intervento quando il beneficiario è un Organismo di diritto pubblico o un’impresa incaricata della gestione di servizi di interesse economico generale di cui all’art. 106, par. 2, TFUE, qualora l’aiuto sia concesso per la gestione di tali servizi.

Per ulteriori info o per le domande contattaci pure.

ISMEA, al via l’estensione a tutta Italia delle agevolazioni per i giovani agricoltori con mutui a tasso zero e contributi a fondo perduto

La visita del Ministro Patuanelli all’Ismea è stata l’occasione per conoscere da vicino la struttura e le attività dell’Istituto ma anche per lanciare il nuovo strumento agevolativo per i giovani agricoltori.

Grazie alle novità presenti nel decreto Semplificazioni è possibile, infatti, anche per i giovani imprenditori agricoli del Centro e del Nord Italia, affiancare al mutuo a tasso zero il contributo a fondo perduto per finanziare l’ampliamento di un’azienda esistente oppure avviare un progetto di start up nel quadro di un’operazione di ricambio generazionale.

Il mix delle due agevolazioni, previsto in precedenza solamente nel Mezzogiorno (cfr. decreto Resto al sud) è stato infatti esteso all’intero territorio nazionale.

“La nuova misura a favore dei giovani estesa su scala nazionale rientra in quella serie di iniziative dedicate al sostegno dell’innovazione. “Più impresa” è uno strumento che guarda in questa direzione e offre un’opportunità professionale a tutte le nuove generazioni che intendono ridare valore alla nostra terra – ha dichiarato il Ministro Stefano Patuanelli – I giovani sono il punto di contatto di tutte le politiche che il Mipaaf porta avanti, a partire dalla transizione ecologica e digitale, e devono rientrare a pieno titolo negli strumenti a sostegno dello sviluppo agricolo dei territori. Territori che devono giovarsi di un’agricoltura sostenibile in termini ambientali e sociali. È un ulteriore passo verso l’Agricoltura 5.0 che il Ministero ha intenzione di agevolare attraverso l’innovazione digitale e le pratiche agroindustriali ecocompatibili”
Nel dettaglio, la misura denominata 
Più impresa finanzia investimenti fino a 1.500.000 euro per lo sviluppo o il consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto fino al 35% delle spese ammissibili e in un mutuo a tasso zero per la restante parte, nei limiti del 60% dell’investimento. La durata massima è stabilita in 15 anni con un periodo di preammortamento di massimo 30 mesi. 
Destinatari dell’intervento sono le 
micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, amministrate e condotte e da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti. 
“Un’unica misura che opera su tutto il territorio nazionale per favorire il ricambio generazionale e accrescere la competitività delle imprese condotte da giovani, favorendo l’innovazione – ha sottolineato 
Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale dell’Ismea. Un importante intervento in linea con gli obiettivi strategici del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che offrirà al settore agroalimentare ulteriori possibilità di ammodernamento e di sviluppo sostenibile”.

Contattateci pure per ulteriori info o per la presentazione delle domande.